22 maggio 2009

L'AFFRESCO RITROVATO


Da un'idea di Tiberio Gracco

In occasione della "Giornata internazionale dei musei" indetta dall'ICOM (International Counsil Of Museums), per lunedì 18 maggio 2009, il Museo Gracco di Arte Contemporanea e Fotografia di Pompei ha presentato il seguente programma: "L'AFFRESCO RITROVATO" Ricostruzione, sulla base di rilievi in situ, studi bibliografici e comparazioni grafiche, di un affresco di Pompei scomparso. L'affresco orginale (di cm 37,5 x 47), che rappresentava Teseo e il minotauro, era collocato sulla parete nord dell'oecus della Fullonica nella Via di Mercurio (regio VI, insula 8, ingresso 21). La particolarità di questo dipinto risiede nel fatto che, a differenza delle versioni simili del medesimo soggetto, come quella della Casa Imperiale di Pompei o della basilica di Ercolano, più vicine a un originale greco, qui l'eroe vincitore non è acclamato da fanciulli in festa e l'impianto della rappresentazione ricorda una scena teatrale.



Quest'ultima ipotesi sembra essere avvalorata dall'aspetto piuttosto giovanile e femmineo di Teseo, ben lontano dalla corporatura massiccia e monumentale rappresentata negli altri dipinti, e più vicino alle sembianze di un giovane attore di teatro, magari non professionista. La posa stessa del minotauro, sdraiato a terra col braccio destro ripiegato dietro il capo, appare poco naturale e più deliberatamente descrittiva. All'epoca, per tramandare i segreti e il fascino di un mito così importante, il modo più idoneo dovette sembrare quello subliminale, attraverso le immagini, i suoni, e le emozioni che il teatro sapeva suggerire.


Unica testimonianza del dipinto precedente la ricostruzione è un acquerello realizzato il 2 marzo 1828, quando l'affresco era ancora leggibile, e attualmente conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L'affresco ricostruito, conservato al Museo Gracco, è stato perciò realizzato a distanza di 181 anni da quell'esemplare.


Con questa iniziativa il Museo Gracco dà il via ad una serie di ricostruzioni di dipinti pompeiani scomparsi a causa di vari fattori, quali il deterioramento ambientale, i pesanti bombardamenti a cui furono sottoposti gli scavi durante la Seconda Guerra Mondiale, o un'inefficace manutenzione, con l'intento di ripristinarli nel loro antico splendore e preservarne la memoria a beneficio delle nuove generazioni di studiosi e del pubblico internazionale in visita a Pompei.

Da un'idea di Tiberio Gracco

Consulenza scientifica a cura di Plinio Caio Gracco

Realizzazione artistica a cura del Maestro Franco Gracco

Col patrocinio del club Inner Wheel di Pompei-Oplonti-Vesuvio Est

(Maria Gracco presidente)



INFO:

Museo Gracco, Via Diomede, 8 – Pompei

Tel. 081 8613784

www.museogracco.it – museo@gracco.it

20 maggio 2009

CASADOR

Venerdì 22 maggio 2009 ore 22

CASADOR, rappresenta il nuovo capitolo in inglese nella carriera di Alessandro Raina, cantautore e già voce dei Giardini di Mirò, e oggi frontman degli Amor Fou. Casador ha collezionato numerosissime apparizioni live, fra cui spiccano le aperture ai concerti di Wilco, Piano Magic, Shannon Wright, Elvis Perkins, Piers Faccini, Ra Ra Riot, Micah P. Hinson.

L'EP d'esordio THE PURITANS ci presenta in chiave moderna la vera storia da cui ha origine l'episodio della spada di Damocle, racconta le contraddizioni di un uomo di fronte all'assunzione delle proprie responsabilità, metafora della scelta di abbandonare la giovinezza attraverso la perdizione o il senso del pudore.

Negli ultimi mesi si è esibito in quasi quaranta concerti fra Italia ed Europa, proponendo un folk minimalista che si tinge occasionalmente di soul ed elettronica. In Ottobre è prevista la pubblicazione di un nuovo ep, con brani inediti presenti nell’attuale live set.

www.myspace.com/songsofcasador

http://casadorwords.blogspot.com

Pompeilab è un progetto nato da un’idea delle associazioni “Catello Cesarano” e “Fuoco a Babilonia” e realizzato in collaborazione con il comune di Pompei. Si tratta di un’iniziativa tesa al recupero dell’area dell’ex depuratore del fiume Sarno, versante da anni in uno stato di assoluto abbandono e degrado, attraverso l’apertura di laboratori, sportelli, e l’organizzazione di eventi artistico - culturali.

“Conversazioni al Pompeilab” - Rassegna letteraria

Sabato 23 maggio 2009

ore 18.30

’68 L’anno che ritorna

di Franco Piperno


Nell’ambito della rassegna letteraria“Conversazioni”, il Pompeilab presenta il libro ’68 L’anno che ritorna. Sarà presente l’autore, Franco Piperno, protagonista di una stagione che ha influenzato la storia d’Italia.

Un bilancio politico, culturale e sociale ricco di aneddoti e considerazioni, spunto di riflessione su tematiche ancora attuali.


Franco Piperno, fisico, tra i fondatori di Potere Operaio, è stato assessore alla cultura del Comune di Cosenza, attualmente professore associato di Fisica della Materia presso l’Università della Calabria.




Via Astolelle, Pompei (Na)

’68 L’anno che ritorna

di Franco Piperno

23 maggio 2009

ore 18.30

Info: cultura@pompeilab.com

www.pompeilab.com