NAPOLI SAN CARLO POMPEI 10 6 MUTI INAUGURA TEATRO GRANDE DEGLI SCAVI - Agenzia di stampa Asca
NAPOLI/SAN CARLO: POMPEI, 10/6 MUTI INAUGURA TEATRO GRANDE DEGLI SCAVI
(ASCA) - Napoli, 17 mag - Saranno le melodie di Tchajkovskij, Stravjnskij e Beethoven sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti e con l'Orchestra Giovanile 'Luigi Cherubini' ad inaugurare il 10 giugno (ore 21.15 replica l'11 alla stessa ora), il Teatro Grande degli Scavi di Pompei, rinato grazie al restauro e alla riqualificazione della struttura realizzati in 15 mesi dal Commissario per l'emergenza dell'area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori. Evento unico ed esclusivo, organizzato e curato dal Teatro di San Carlo, per celebrare il ritorno del grande spettacolo nell'area archeologica, il concerto di Muti rappresena il preludio di una stagione ricca realizzata in collaborazione con le principali istituzioni culturali del Mezzogiorno, che oltre alla Fondazione Teatro di San Carlo vede la partnership della Fondazione Campania dei Festival.
Autorizzato ad accogliere circa 1800 spettatori (in eta' augustea ne poteva ospitare circa 5.000) il teatro edificato nel II sec. a.C. sfrutta il pendio naturale per la costruzione delle gradinate (cavea), a ferro di cavallo, distinte in tre zone, di cui quella inferiore (ima cavea), rivestita di marmo, era riservata ai decurioni ed ai cittadini importanti. Palcoscenico e scena - adorna di marmi e statue - in opera laterizia, risalgono al restauro del 62 d.C., dopo il terremoto.
Nell'antichita' vi si rappresentavano le Atellanae, ma anche le commedie di Plauto e Terenzio, i mimi e pantomimi.dopo anni di degrado e di abbandono che ne hanno resa episodica e discontinua l'attivita'.
Co questo ultimo grande restauro sono stati effettuati una serie di interventi mirati che hanno finalmente dotato il teatro di un'idonea illuminazione, un'adeguata accoglienza, segnaletica, transenne e protezioni, che sono stati realizzati o restaurati nel pieno rispetto delle norme sulla conservazione dei beni artistici. Agli spettatori, accolti nella bellezza di un luogo unico al mondo e con venti secoli di storia, verra' quindi proposto un impianto scenico appositamente realizzato, accanto alla comodita' dei moderni servizi.
Soddisfatto il commissario Fiori, ''particolarmente grato al maestro Muti per aver accettato di inaugurare con uno speciale concerto il restaurato Teatro Grande, in una serata che si annuncia storica per la rinascita della vita di Pompei''. Dal canto suo il neo sovintendente del San Carlo, Rosanna Purchia, spiega cosi' la scelta di inaugurare con il maestro Muti e la sua orchestra giovanile la collaborazione con il teatro Grande degli Scavi di Pompei: ''vogliamo dare un messaggio di positivita' e di fiducia alle nuove generazioni''.
''Ho particolarmente a cuore questo aspetto della mission di qualunque impresa culturale, a maggior ragione di un teatro come il nostro, simbolo di una visione dell'arte che con il maestro Muti diventa veicolo di un messaggio forte e sincero verso i giovani talenti - aggiunge Purchia - Ringrazio di cuore il maestro per la sua disponibilita', che solo i grandi artisti possiedono, e che rafforza il legame con il nostro teatro, rinsaldato dal suo felice ritorno, nel 2007, dopo un lungo e doloroso periodo di lontananza. Sono tanti i progetti che condivideremo nei prossimi anni e, soprattutto, unica la visione di una musica che sia polo culturale, formativo e di aggregazione a chi si affaccia a questo mondo per la prima volta''. ''La riapertura e la restituzione al mondo intero del Teatro Grande dell'area archeologica di Pompei e' un fatto di straordinaria importanza - sottolinea Muti - tale avvenimento si inserisce in quel processo di rilancio della vita culturale di Napoli e della Campania, che tramite le sue istituzioni, in primo luogo il Teatro di San Carlo, si pone l'obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza delle antiche tradizioni partenopee. E' solo attraverso il riappropriarsi delle sue profonde radici, che Napoli puo' rivendicare il futuro luminoso che attende e merita''.
Il concerto del maestro Muti propone un programma di musiche del grande repertorio classico: dall'Ouverture-Fantasia 'Romeo e Giulietta' di Tchajkovskij, all'Uccello di Fuoco di Stravjnskij (Suite 1919). Chiusa grandiosa con la Quinta Sinfonia in do minore, op.67 di Beethoven. Le prevendite sono gia' aperte.
Per informazioni e prenotazioni: Biglietteria Teatro di San Carlo, tel. 081.7972331/412 (biglietteria@teatrosancarlo.it) e prevendite abituali autorizzate.
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